Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 11 Agosto
Condividi
Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 11 Agosto

L'11 agosto è il giorno in cui il rock scopre quanto pesano le parole e quanto durano gli addii. A Chicago, nel 1966, John Lennon si siede davanti ai microfoni per rimangiarsi una frase detta cinque mesi prima. A Knebworth, nel 1979, i Led Zeppelin salutano la Gran Bretagna senza sapere che è per sempre. In mezzo, il produttore che ha inventato il suono sporco del beat inglese, la notte più famosa di Keith Moon, un singolo dei Depeche Mode che compie quarant'anni e un addio che il glam metal non si è mai davvero perdonato.
🎉 COMPLEANNI
📅 11 agosto 1937 – Shel Talmy
Americano di Chicago, quasi cieco fin da ragazzo, sbarca a Londra nel 1962 e si presenta alla Decca spacciando per proprie alcune produzioni altrui. Funziona: nei tre anni successivi firma You Really Got Me dei Kinks e My Generation degli Who, cioè il momento in cui la chitarra britannica smette di essere educata. Ci ha lasciati il 13 novembre 2024.
📅 11 agosto 1939 – Ronnie Dawson
"The Blond Bomber", rockabilly texano dal ciuffo platinato, riscoperto dalla scena inglese negli anni Ottanta quando ormai lo davano per finito.
📅 11 agosto 1940 – Mike Hugg
Batterista e cofondatore dei Manfred Mann, poi mente dei Manfred Mann Chapter Three. Attenzione: quasi tutte le liste in circolazione lo danno nato nel 1942; l'anno corretto è il 1940.
📅 11 agosto 1941 – John Simon
Il produttore di Music from Big Pink di The Band, di Cheap Thrills di Janis Joplin e del primo Leonard Cohen: tre dischi che non si somigliano per niente e che hanno in comune solo lui.
📅 11 agosto 1943 – Jim Kale
Bassista fondatore dei Guess Who e coautore di American Woman. Anni dopo registrò a proprio nome il marchio della band: una mossa che gli garantì il gruppo e gli costò gli amici.
📅 11 agosto 1943 – Denis Payton
Sassofonista dei Dave Clark Five. Lasciò la musica nel 1973 per fare l'agente immobiliare; nel 2008 la band entrò nella Rock and Roll Hall of Fame, due anni dopo la sua morte.
📅 11 agosto 1943 – Kenny Gamble
Metà del duo Gamble & Huff e fondatore della Philadelphia International: il "Philly sound", cioè archi e groove, che negli anni Settanta detta la linea anche a chi il soul non lo suonava.
📅 11 agosto 1949 – Eric Carmen
Voce dei Raspberries, la band che teneva in vita il power pop mentre tutti guardavano altrove, e poi autore di All by Myself, costruita su un tema di Rachmaninov. Ci ha lasciati nel marzo 2024.
📅 11 agosto 1950 – Erik Brann
Entra negli Iron Butterfly a diciassette anni e si ritrova a incidere la chitarra di In-A-Gadda-Da-Vida, diciassette minuti che nel 1968 nessuno pensava si potessero mettere su un disco. Morto nel 2003.
📅 11 agosto 1954 – Joe Jackson
All'anagrafe David Ian Jackson. Arriva col piglio arrabbiato di Is She Really Going Out with Him? e poi, quando tutti si aspettano il secondo round, se ne va a suonare swing anni Quaranta.
📅 11 agosto 1954 – Bryan Bassett
A ventidue anni suona la chitarra di Play That Funky Music con i Wild Cherry; dal 1999 è nei Foghat.
📅 11 agosto 1956 – Chuck Wagon — 70 anni
Robert Davis, tastierista e polistrumentista dei Dickies, il punk californiano che rideva. Si tolse la vita nel 1981, a ventiquattro anni.
📅 11 agosto 1958 – Jah Wobble
John Wardle, il basso dei Public Image Ltd: quel suono grosso e dubbato è la ragione per cui Metal Box non somiglia a nessun disco punk.
📅 11 agosto 1959 – Gustavo Cerati
Voce e chitarra dei Soda Stereo, l'uomo che ha reso il rock in spagnolo un fenomeno continentale invece che locale. Un ictus lo colse sul palco nel 2010; morì quattro anni dopo, senza essersi mai risvegliato.
📅 11 agosto 1962 – Bragi Ólafsson
Bassista dei Sugarcubes, la band che ha portato Björk fuori dall'Islanda. Oggi è un romanziere affermato.
📅 11 agosto 1967 – Enrique Bunbury
Voce degli Héroes del Silencio, la band spagnola più venduta di sempre nell'Europa continentale.
📅 11 agosto 1968 – Charlie Sexton
Enfant prodige texano: disco d'esordio a sedici anni, poi Arc Angels, poi il posto di chitarrista fisso nella band di Bob Dylan, che non è un lavoro per tutti.
📅 11 agosto 1970 – Andy Bell
Chitarrista e autore dei Ride. Quando gli Oasis lo chiamarono nel 1999 fu per fare il bassista: uno strumento che non aveva mai suonato. Accettò. È ancora lì, reunion compresa.
📅 11 agosto 1976 – Ben Gibbard — 50 anni
Death Cab for Cutie e The Postal Service, il progetto nato spedendosi i file per posta ordinaria perché era il 2001 e caricare un pezzo online era più lento di una busta.
📅 11 agosto 1977 – Gemma Hayes
Cantautrice irlandese, candidata al Mercury Prize con Night on My Side.
📅 11 agosto 1981 – Sandi Thom
La scozzese di I Wish I Was a Punk Rocker, lanciata da una serie di concerti trasmessi in webcast dalla cantina di casa. (giorno da fonti secondarie)
📀 PUBBLICAZIONI
📅 11 agosto 1986 – Depeche Mode — 40 anni
Esce A Question of Time, terzo e ultimo singolo da Black Celebration. Il video lo dirige Anton Corbijn: è il primo, e da lì in poi l'immagine della band sarà sua per trent'anni.
📅 11 agosto 1992 – Jackyl
Il disco d'esordio per Geffen, prodotto da Brendan O'Brien, contiene The Lumberjack: un assolo di motosega, suonato dal vivo, sul serio. Diventa disco di platino.
📅 11 agosto 1992 – Damn Yankees
Don't Tread, secondo e ultimo album del supergruppo di Ted Nugent, Tommy Shaw e Jack Blades.
📅 11 agosto 1992 – Babes in Toyland
Fontanelle, per Reprise: il disco più venduto del trio di Minneapolis e uno dei pochi del giro grunge in cui a urlare sono solo donne.
📅 11 agosto 2009 – Behemoth
Uscita americana di Evangelion per Metal Blade (in Europa era arrivato quattro giorni prima).
📅 11 agosto 2013 – Arctic Monkeys
Why'd You Only Call Me When You're High?, terzo singolo da AM: il groove più sensuale e più ironico del loro repertorio, con un video girato a Los Angeles da Nabil Elderkin.
📅 11 agosto 2017 – The Districts
Popular Manipulations, prodotto da John Congleton per Fat Possum.
📅 11 agosto 2017 – Downtown Boys
Cost of Living per Sub Pop: punk bilingue da Providence, con il sassofono al posto della seconda chitarra.
📅 11 agosto 2023 – Neil Young
Esce finalmente Chrome Dreams, l'album che Young aveva assemblato fra il 1974 e il 1977 e poi ritirato: per quarantasei anni è circolato solo come bootleg, ed è uno dei dischi fantasma più famosi del rock.
📅 11 agosto 2023 – Public Image Ltd
End of World, undicesimo album di John Lydon. Un compleanno e un disco: la giornata di Jah Wobble e quella di PiL si incrociano di nuovo, quarant'anni dopo.
📅 11 agosto 1958 – Bill Haley
Lean Jean, seguito quasi identico di Skinny Minnie, si ferma al numero 67 per una sola settimana. (giorno da fonti secondarie)
📌 EVENTI E CURIOSITÀ
📅 11 agosto 1966 – John Lennon si scusa a Chicago — 60 anni
All'Astor Towers, davanti alla stampa americana, Lennon torna sulla frase «più popolari di Gesù» detta a marzo a Maureen Cleave e ignorata in Inghilterra per cinque mesi, finché una rivista per adolescenti americana non la ripesca fuori contesto. Nel Bible Belt bruciano i dischi, arrivano minacce, Brian Epstein si offre di annullare il tour. Lennon non ritratta il contenuto, spiega il contesto e si scusa per come è uscita: «Mi dispiace di aver aperto bocca». Quel tour sarà l'ultimo dei Beatles.
📅 11 agosto 1979 – Led Zeppelin a Knebworth
Seconda e ultima notte nel parco dell'Hertfordshire: circa centoquattromila persone e l'ultimo concerto dei Led Zeppelin in Gran Bretagna. Dal nuovo In Through the Out Door, ancora inedito, suonano appena un paio di pezzi. John Bonham morirà tredici mesi dopo, e quella sera resterà l'addio a casa loro.
📅 11 agosto 1976 – La notte di Keith Moon a Miami — 50 anni
Al Fontainebleau il batterista degli Who distrugge la propria stanza; arrivano la polizia e l'ambulanza, e finisce ricoverato: è il secondo ricovero in cinque mesi. La leggenda si ingrossa, l'uomo dentro la leggenda molto meno.
📅 11 agosto 1996 – Oasis, la seconda notte di Knebworth — 30 anni
Centoventicinquemila persone anche la sera del bis, duecentocinquantamila in due giorni, con due milioni e mezzo di richieste di biglietti. Ospite sul palco John Squire degli Stone Roses. È il punto più alto del Britpop, e da lì si comincia a scendere.
📅 11 agosto 1967 – Si apre il festival di Windsor
Tre giorni al Royal Windsor Racecourse per il 7º National Jazz & Blues Festival: Cream, Small Faces, Jeff Beck, The Move, Donovan. Arthur Brown sale col suo elmo in fiamme e il fuoco prende sul serio: lo spengono con la birra del pubblico. I Pink Floyd, annunciati, non suonano — Syd Barrett non è in condizione — e vengono sostituiti dai Nice.
📅 11 agosto 1958 – Elvis Presley e il primo disco d'oro del rock'n'roll
Hard Headed Woman diventa il primo singolo rock'n'roll certificato disco d'oro dalla RIAA: allora significava un milione di copie verificate, non stimate.
📅 11 agosto 1963 – I Rolling Stones a Richmond
Suonano al 3º National Jazz Festival, in fondo a un cartellone guidato da Acker Bilk, per una manciata di sterline: la prima uscita vera fuori dal circuito dei club londinesi.
📅 11 agosto 1964 – I Beatles cominciano Beatles for Sale
Prima sessione del quarto album agli EMI Studios. Il primo pezzo messo su nastro è Baby's in Black: un valzer sulla morte, in un disco che dovevano consegnare per Natale.
📅 11 agosto 1965 – Help! arriva a New York
Il secondo film dei Beatles esce nelle sale americane due settimane dopo la prima londinese. Lennon dirà di essersi sentito una comparsa nel proprio film.
📅 11 agosto 1973 – I Wings perdono due uomini
Henry McCulloch e Denny Seiwell se ne vanno alla vigilia della partenza per Lagos. McCartney parte lo stesso e incide Band on the Run in tre, suonando di persona batteria e chitarre: uno dei suoi dischi migliori nasce da una defezione.
📅 11 agosto 2002 – Springsteen al numero uno con The Rising
Due settimane in vetta alla Billboard 200 e primo posto in altri dodici paesi. È il disco con cui l'America prova a raccontarsi l'11 settembre senza alzare la voce.
📅 11 agosto 1999 – KISS sulla Walk of Fame
Ricevono la stella numero 2325 in trucco completo, e il sindaco di Hollywood proclama l'"Official KISS Day".
📅 11 agosto 2011 – La stella delle Go-Go's
Al 6652 di Hollywood Boulevard, cioè esattamente dove c'era The Masque, il seminterrato punk da cui erano uscite trent'anni prima.
📅 11 agosto 1979 – The Knack al numero uno
Get the Knack comincia cinque settimane in vetta trainato da My Sharona. (data di classifica, da fonti secondarie)
📅 11 agosto 1984 – Ghostbusters al numero uno
Ray Parker Jr. arriva in vetta e ci resta tre settimane. Huey Lewis lo citerà per somiglianza con I Want a New Drug: la vicenda si chiude fuori dalle aule con un accordo riservato. (data di classifica, da fonti secondarie)
📅 11 agosto 1986 – I Monkees rientrano in blocco — 40 anni
Sei loro album rientrano insieme in classifica, spinti da un tour del ventennale da centoquarantaquattro date. (da fonti secondarie)
📅 11 agosto 1962 – Neil Sedaka al numero uno
Breaking Up Is Hard to Do arriva in vetta negli Stati Uniti. (data di classifica, da fonti secondarie)
🕯️ COMMEMORAZIONI
📅 11 agosto 2011 – Jani Lane
Voce e autore dei Warrant, trovato senza vita in una stanza d'albergo a Woodland Hills, a quarantasette anni. Aveva scritto Cherry Pie in un quarto d'ora, controvoglia, perché la casa discografica voleva un singolo in più: quella canzone gli ha dato tutto e non ha più smesso di stargli addosso.
📅 11 agosto 1996 – Mel Taylor — 30 anni
Batterista dei Ventures dal 1962, cioè l'uomo che ha dato il colpo di rullante a mezzo secolo di surf rock. Si ammalò durante un tour in Giappone e morì poche settimane dopo, a sessantadue anni.
📅 11 agosto 2022 – Bill Pitman
Chitarrista fondatore della Wrecking Crew, la squadra di turnisti che ha suonato — senza comparire — su mezza discografia californiana degli anni Sessanta, dai Beach Boys a Phil Spector. Se n'è andato a centodue anni.
📅 11 agosto 2020 – Trini Lopez
If I Had a Hammer, un ruolo in Quella sporca dozzina e due chitarre Gibson disegnate da lui che oggi valgono una fortuna. Portato via dal Covid a ottantatré anni.
📅 11 agosto 2016 – Glenn Yarbrough — 10 anni
Voce tenore dei Limeliters, poi solista con Baby the Rain Must Fall. Ottantasei anni.
📅 11 agosto 2008 – Don Helms
La steel guitar dei Drifting Cowboys: quel lamento sopra la voce di Hank Williams è suo, su dieci degli undici numeri uno del Re del country. Era l'ultimo superstite della formazione classica.
📅 11 agosto 1971 – Lefty Baker
Chitarrista e banjoista di Spanky and Our Gang, morto di cirrosi poco più che trentenne, un anno dopo aver lasciato il gruppo. (da fonti secondarie)
🎧 Playlist consigliata — 11 Agosto
The Beatles – Paperback Writer (John Lennon)
Led Zeppelin – Kashmir
The Who – My Generation (Shel Talmy, Keith Moon)
The Kinks – You Really Got Me (Shel Talmy)
Oasis – Champagne Supernova (Andy Bell)
Depeche Mode – A Question of Time
Warrant – Cherry Pie (Jani Lane)
Soda Stereo – De Música Ligera (Gustavo Cerati)
Public Image Ltd – Public Image (Jah Wobble)
Iron Butterfly – In-A-Gadda-Da-Vida (Erik Brann)
Joe Jackson – Is She Really Going Out with Him?
Death Cab for Cutie – Soul Meets Body (Ben Gibbard)
Arctic Monkeys – Why'd You Only Call Me When You're High?
Neil Young – Powderfinger
The Band – The Weight (John Simon)
The Guess Who – American Woman (Jim Kale)
The Ventures – Walk, Don't Run (Mel Taylor)
Ride – Vapour Trail (Andy Bell)
Babes in Toyland – Bruise Violet
Elvis Presley – Hard Headed Woman
A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🤘