Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 07 Agosto

Rock "Accadde Oggi" 07 Agosto

Accadde Oggi nel Rock 7 agosto

Mappa mentale degli eventi rock del 7 agosto

Il 7 agosto è il giorno in cui il rock comincia due volte. Nel 1955 Bill Haley porta Rock Around the Clock in televisione, all'Ed Sullivan Show: è la prima volta che il rock'n'roll entra in diretta nelle case americane. Due anni dopo, nel 1957, un ragazzo di sedici anni di nome John Lennon suona per la prima volta in una cantina di Mathew Street a Liverpool con la sua band di skiffle, i Quarrymen. Infila Hound Dog in una serata jazz e si prende un rimprovero scritto dal palco. Il locale si chiama Cavern Club.

È anche il giorno in cui nasce la voce che più di ogni altra ha portato il metal nei palazzetti di mezzo mondo — Bruce Dickinson, 1958 — e il giorno in cui i Creedence Clearwater Revival pubblicano Green River, il disco che li porta per la prima volta in cima alle classifiche americane. Nel 1980 John Lennon rientra in uno studio di registrazione dopo cinque anni di silenzio: quelle sessioni diventeranno Double Fantasy, l'ultimo album pubblicato mentre era in vita. Nel 1986 un giudice di Los Angeles stabilisce che i testi delle canzoni non si leggono alla lettera, e salva Ozzy Osbourne. Nel 1987 Lindsey Buckingham se ne va dai Fleetwood Mac. Nel 2017 un coccodrillo giurassico prende il nome di Lemmy.


🎉 COMPLEANNI

📅 07 agosto 1925 – Felice Bryant
Nata Matilda Genevieve Scaduto a Milwaukee, figlia di emigrati siciliani. Con il marito Boudleaux forma il più importante duo di autori del rock'n'roll delle origini: Bye Bye Love, Wake Up Little Susie, All I Have to Do Is Dream, tutte scritte per gli Everly Brothers e tutte finite addosso ai Beatles, a Simon & Garfunkel, ai Cars. È la prima donna a entrare nella Nashville Songwriters Hall of Fame. Ci ha lasciati nel 2003.

📅 07 agosto 1928 – Herb Reed
Fondatore dei Platters e l'unico dei cinque originali a essere rimasto nel gruppo per tutta la sua storia. Fu lui a scegliere il nome, prendendolo dai dischi in vinile — the platters. La sua voce di basso è il pavimento su cui poggiano Only You e The Great Pretender, due canzoni che hanno insegnato al rock'n'roll come si fa una ballata. Muore nel 2012.

📅 07 agosto 1931 – Jack Good
Il produttore televisivo britannico che ha inventato il modo di riprendere il rock. Six-Five Special, Oh Boy!, Ready Steady Go!, e negli Stati Uniti Shindig!: senza i suoi programmi, mezza British Invasion non avrebbe mai avuto una telecamera puntata addosso. Fu lui a mettere Gene Vincent tutto di pelle nera davanti a un pubblico britannico, inventando l'iconografia del rocker.

📅 07 agosto 1935 – Rahsaan Roland Kirk
Cieco dall'infanzia, capace di suonare tre fiati contemporaneamente e di tenere una nota per un quarto d'ora con la respirazione circolare. Sassofonista jazz, ma con un'idea di spettacolo che ha lasciato il segno ben oltre il jazz: Ian Anderson dei Jethro Tull ha sempre dichiarato di aver imparato da lui come si sta su un palco con un flauto in mano. Muore nel 1977, a 42 anni, dopo aver continuato a suonare con una sola mano dopo un ictus.

📅 07 agosto 1937 – Magic Slim
Morris Holt, nato in Mississippi, si taglia il mignolo in una macchina agricola da ragazzo e per questo passa dal pianoforte alla chitarra. A Chicago diventa uno degli ultimi grandi del blues elettrico da locale: volume alto, niente fronzoli, tre accordi tirati fino a farli sanguinare. Muore nel 2013.

📅 07 agosto 1940 – Uwe Nettelbeck
Non era un musicista: era un giornalista di Konkret. Convinse la Polydor a dare a una band tedesca che non esisteva ancora una vecchia scuola vicino ad Amburgo, un tecnico del suono e carta bianca. Da lì uscirono i Faust, e con loro metà del krautrock. Muore nel 2007.

📅 07 agosto 1942 – B.J. Thomas
La voce di Raindrops Keep Fallin' on My Head e di Hooked on a Feeling — quest'ultima, nella versione degli svedesi Blue Swede con il coro «ooga-chaka», è diventata uno dei brani più campionati e riusati del pop americano. Muore nel 2021.

📅 07 agosto 1942 – Caetano Veloso
Nato a Santo Amaro, in Brasile. Con il movimento del Tropicalismo prende le chitarre elettriche e la psichedelia inglese e le innesta sulla musica brasiliana, in piena dittatura militare. Nel 1969 finisce in carcere e poi in esilio a Londra proprio per questo. Da lì in avanti David Byrne, Beck e i Talking Heads sanno a chi guardare.

📅 07 agosto 1944 – Denny Freeman
Chitarrista di Austin, uno di quelli che hanno costruito la scena texana da cui sono usciti Stevie Ray Vaughan e i Fabulous Thunderbirds. Dal 2005 al 2009 ha suonato nella band di Bob Dylan. Muore nel 2021.

📅 07 agosto 1949 – Tim Renwick
Il chitarrista che i Pink Floyd hanno chiamato quando servivano due chitarre sul palco: è lui accanto a David Gilmour nei tour di A Momentary Lapse of Reason e The Division Bell, e sul Pulse del 1994. Ha suonato anche con Eric Clapton, Al Stewart e i Sutherland Brothers & Quiver. Uno di quei musicisti che tutti hanno sentito senza sapere come si chiamano.

📅 07 agosto 1950 – Pete Way
Bassista e co-fondatore degli UFO, la band che nel 1974 pesca a Monaco un chitarrista tedesco di diciannove anni di nome Michael Schenker e da lì costruisce Phenomenon, Lights Out e Strangers in the Night, uno dei dischi dal vivo più amati dell'hard rock. Way suonava il basso saltando, con le gambe larghe e lo sguardo da chi non ha nessuna intenzione di comportarsi bene: Steve Harris degli Iron Maiden lo ha indicato come il modello di come si sta sul palco. Poi Waysted, Fastway, e un periodo nella band di Ozzy Osbourne. Muore il 14 agosto 2020, una settimana esatta dopo il suo settantesimo compleanno.

📅 07 agosto 1950 – Rodney Crowell
Cantautore e chitarrista di Houston, colonna della Hot Band di Emmylou Harris e poi autore per Johnny Cash, Bob Seger e i Grateful Dead. È uno di quelli che tengono aperto il ponte fra Nashville e il rock americano.

📅 07 agosto 1955 – Dez Dickerson
Il primo chitarrista di Prince, quello di Dirty Mind, Controversy e 1999: è la sua voce che risponde a Prince in Little Red Corvette e il suo assolo in Let's Go Crazy nel film Purple Rain. Lasciò The Revolution proprio alla vigilia dell'esplosione, per non finire schiacciato.

📅 07 agosto 1958 – Bruce Dickinson
Paul Bruce Dickinson nasce a Worksop, nel Nottinghamshire, cresciuto dai nonni in una casa di minatori. Entra negli Iron Maiden nel 1981, in tempo per The Number of the Beast, e da lì il metal britannico smette di essere una cosa da club e diventa una cosa da stadi. Lo chiamano Air Raid Siren, sirena antiaerea, per una voce che arriva in fondo a un palazzetto senza bisogno di aiuto. Ma la parte più incredibile è quello che ha fatto oltre a cantare: schermidore da classifica nazionale britannica, pilota di linea con brevetto per Boeing 757, romanziere, sceneggiatore, produttore di birra. Nel 2015 supera un tumore alla lingua e torna a cantare. Il suo motto è quello scritto sulla fusoliera dell'Ed Force One, l'aereo che ha pilotato personalmente portando in tour la sua band: Fly to live.

📅 07 agosto 1961 – Zander Schloss
Bassista dei Circle Jerks e poi della Latino Rockabilly War di Joe Strummer. È anche l'attore che interpreta Kevin in Repo Man, il film del 1984 che è di fatto il documentario ufficiale del punk californiano.

📅 07 agosto 1962 – Michael Weikath
Chitarrista e co-fondatore degli Helloween, ad Amburgo. È l'uomo che ha scritto Future World e Dr. Stein, cioè le canzoni con cui i Keeper of the Seven Keys hanno inventato il power metal europeo: velocità del thrash, ritornelli da coro da stadio e un'allegria che il metal tedesco non aveva mai avuto prima. Metà delle band metal scandinave e italiane degli anni Novanta partono da lì.

📅 07 agosto 1964 – Ian Dench
Chitarrista e principale autore degli EMF, la band di Cheltenham che nel 1990 fa esplodere Unbelievable — un pezzo che mescola indie di Manchester, campionatori e batteria dance e finisce al numero 1 in America. Dench poi diventa uno degli autori più richiesti del pop britannico.

📅 07 agosto 1965 – Johnny Solinger
Nato a Dallas. Nel 1999 gli Skid Row cercano un cantante dopo l'uscita di Sebastian Bach e lo trovano in un tizio del Texas che manda una cassetta: resterà per sedici anni, più a lungo di chiunque altro nella storia della band. Muore nel giugno 2021, a 55 anni, per un'insufficienza epatica.

📅 07 agosto 1965 – Raul Malo
Nato a Miami da famiglia cubana, voce e chitarra dei Mavericks: un timbro da crooner messo dentro una band che suona country, tex-mex e rock'n'roll con lo stesso furore. Una delle voci più belle uscite dall'America degli anni Novanta.

📅 07 agosto 1966 – Kristin Hersh: 60 anni
Fonda i Throwing Muses a quattordici anni con la sorellastra Tanya Donelly, e diventano la prima band americana firmata dalla 4AD. Canzoni con strutture che si spezzano a metà, testi che non spiegano niente e una chitarra suonata come se stesse rispondendo a qualcuno: senza i Throwing Muses non ci sarebbero metà delle band alternative americane degli anni Novanta. Continua con i 50FootWave e da sola, e ha scritto due libri che sono fra le cose più oneste mai pubblicate da un musicista.

📅 07 agosto 1968 – Lynn Strait
Voce degli Snot, band di Santa Barbara che nel 1997 pubblica Get Some e sembra destinata a prendersi tutto. Muore in un incidente d'auto l'11 dicembre 1998, a trent'anni, insieme al suo cane Dobbs — quello sulla copertina del disco. Il tributo Strait Up lo canteranno per lui Corey Taylor, Max Cavalera, Jonathan Davis e mezza scena metal americana.

📅 07 agosto 1969 – Jordan Zevon
Cantautore, figlio di Warren Zevon. Ha completato e portato in giro il lavoro del padre dopo la sua morte, senza mai provare a somigliargli.

📅 07 agosto 1970 – Davide Rossi
Violinista e arrangiatore italiano. Sono suoi gli archi di Viva la Vida dei Coldplay, del ritorno dei Verve con Forth e di buona parte dei dischi dei Goldfrapp. Uno dei pochi italiani il cui suono si sente dentro alcuni dei dischi rock più venduti degli ultimi vent'anni.

📅 07 agosto 1975 – Gaahl
Kristian Eivind Espedal, voce dei Gorgoroth: uno dei personaggi più estremi e più imprevedibili usciti dal black metal norvegese. Poi Wardruna, God Seed, Gaahls Wyrd — e un percorso personale che ha rotto ogni cliché del genere da cui veniva.

📅 07 agosto 1977 – Jamey Jasta
Voce degli Hatebreed, di New Haven, e per anni conduttore di Headbangers Ball su MTV: è il volto che ha portato l'hardcore metallico nelle case di chi non frequentava i seminterrati. Fonda anche i Kingdom of Sorrow con Kirk Windstein dei Crowbar.

📅 07 agosto 1990 – Josh Franceschi
Voce dei You Me at Six, band di Weybridge che ha attraversato quindici anni di rock britannico partendo dal pop-punk e arrivando a suonare la Wembley Arena.


📀 PUBBLICAZIONI

📅 07 agosto 1967 – Frank Zappa, Lumpy Gravy
Il disco più raro della discografia di Zappa, e per un motivo bellissimo: la Capitol glielo fa registrare come opera orchestrale, lo pubblica il 7 agosto 1967 in cartuccia a quattro tracce, e poi la MGM/Verve fa causa perché Zappa era già sotto contratto con loro. Ritirato dal mercato quasi subito. Uscirà davvero solo nel maggio 1968, in una versione completamente rimontata con dialoghi registrati dentro un pianoforte. Un album che esiste in due forme e nessuna delle due somiglia all'altra.

📅 07 agosto 1967 – The Byrds, The Byrds' Greatest Hits
Undici brani che da soli raccontano l'invenzione del folk rock: Mr. Tambourine Man, Turn! Turn! Turn!, Eight Miles High. Diventerà l'album più venduto della loro carriera — una raccolta pubblicata quando la band aveva ancora molto da dire.

📅 07 agosto 1967 – Paul Revere & The Raiders, Revolution!
Garage rock americano vestito da soldati della guerra d'indipendenza. Contiene Him or Me – What's It Gonna Be? e conferma i Raiders come la risposta di Portland alla British Invasion.

📅 07 agosto 1969 – Creedence Clearwater Revival, Green River
Il terzo album in dodici mesi, e il primo a raggiungere il numero 1 negli Stati Uniti. Registrato quasi tutto in presa diretta, ventinove minuti in tutto. Dentro ci sono Bad Moon Rising, Lodi, Commotion e la title track, nata dal ricordo di un torrente della California dove John Fogerty andava da bambino. La cosa straordinaria è che nel 1969, mentre il rock americano si perdeva in suite di venti minuti, i Creedence suonavano canzoni di due minuti e mezzo che sembravano venire dal delta del Mississippi — e vendevano più di tutti.

📅 07 agosto 1970 – The Moody Blues, A Question of Balance
Sesto album, numero 1 in Gran Bretagna. Aperto da Question, cinque minuti in cui una chitarra acustica strimpellata all'impazzata si spalanca improvvisamente in una ballata. Registrato di proposito con meno sovraincisioni dei precedenti, perché la band voleva finalmente poter suonare quelle canzoni dal vivo.

📅 07 agosto 1970 – Black Sabbath, Paranoid (il singolo)
Scritto in pochi minuti alla fine delle sessioni, perché all'album mancavano tre minuti per arrivare alla durata giusta. Tony Iommi tirò fuori il riff mentre gli altri erano andati a mangiare. Diventa l'unico singolo dei Black Sabbath a entrare nella top 5 britannica e la canzone che ancora oggi chiude ogni loro concerto. ⚠️ Le fonti discografiche concordano sul 7 agosto 1970 per l'uscita del 45 giri Vertigo con The Wizard sul lato B, ma nessuna fonte ufficiale fissa il giorno esatto: l'album uscirà il 18 settembre.

📅 07 agosto 1973 – The Isley Brothers, 3 + 3
Il disco in cui i tre fratelli maggiori aggiungono i tre più giovani — da qui il titolo — e soprattutto mettono la chitarra di Ernie Isley al centro di tutto. Ernie era cresciuto in casa ascoltando Jimi Hendrix, che nel 1964 aveva suonato nella band degli Isley e dormito nella loro stanza degli ospiti. L'assolo di That Lady è la restituzione di quel debito. Da qui in avanti il soul degli Isley è rock.

📅 07 agosto 1974 – Joe Cocker, I Can Stand a Little Rain
Il ritorno di Cocker dopo gli anni peggiori, prodotto da Jim Price. Contiene You Are So Beautiful, scritta da Billy Preston: due minuti e mezzo in cui una voce ridotta a brandelli fa più di qualunque orchestra.

📅 07 agosto 1977 – The Animals, Before We Were So Rudely Interrupted
La reunion dei cinque originali — Eric Burdon, Alan Price, Hilton Valentine, Chas Chandler e John Steel — le prime registrazioni insieme dal 1965. Il titolo dice tutto: «prima che ci interrompessero così bruscamente».

📅 07 agosto 1981 – The Pretenders, Pretenders II
Il secondo album, con Message of Love e Talk of the Town. Chrissie Hynde canta come chi ha imparato a stare in una stanza piena di uomini senza abbassare il tono, e James Honeyman-Scott suona una chitarra che sta esattamente in mezzo fra il punk e il pop. È l'ultimo disco della formazione originale: nel giro di un anno Honeyman-Scott e Pete Farndon non ci saranno più.

📅 07 agosto 1984 – Hanoi Rocks, Two Steps from the Move
Prodotto da Bob Ezrin, l'album con cui i finlandesi più glam d'Europa dovevano sfondare in America. Aveva tutto: le canzoni, la produzione, l'attesa. Il 8 dicembre di quello stesso anno il batterista Razzle muore in un incidente d'auto in California, con Vince Neil dei Mötley Crüe alla guida. La band si scioglie pochi mesi dopo. Guns N' Roses e Manic Street Preachers hanno passato anni a dire quanto gli devono.

📅 07 agosto 1989 – Mick Jones, Mick Jones
L'album solista del chitarrista e fondatore dei Foreigner — da non confondere con il Mick Jones dei Clash. Un disco di mestiere purissimo, uscito mentre la sua band era in pausa.

📅 07 agosto 1990 – Extreme, Pornograffitti
Nuno Bettencourt aveva costruito un disco di funk-metal con la chitarra più acrobatica del 1990. Poi in mezzo ci finisce More Than Words, due voci e una chitarra acustica registrate quasi per scherzo, e diventa il numero 1 in America. La band passerà anni a spiegare che non erano una band di ballate. Get the Funk Out e Hole Hearted completano uno dei dischi più sottovalutati del decennio.

📅 07 agosto 1990 – Jon Bon Jovi, Blaze of Glory
Il debutto solista, nato come colonna sonora di Young Guns II. La title track arriva al numero 1 negli Stati Uniti e vince il Golden Globe. Sul disco suonano Jeff Beck, Elton John e Little Richard: non male per un primo album da solo.

📅 07 agosto 1990 – Annihilator, Never, Neverland
Il secondo album dei canadesi di Jeff Waters, e per molti il loro migliore: thrash tecnico suonato con una precisione quasi crudele.

📅 07 agosto 1990 – Soda Stereo, Canción Animal
Il disco più importante del rock latinoamericano. De Música Ligera è la canzone che ogni stadio da Buenos Aires a Città del Messico canta ancora oggi dall'inizio alla fine.

📅 07 agosto 1990 – Marc Almond, Enchanted · The Neville Brothers, Brother's Keeper
Lo stesso giorno l'ex Soft Cell pubblica il suo disco più orchestrale, e la famiglia di New Orleans quello più politico.

📅 07 agosto 1995 – Black Grape, It's Great When You're Straight... Yeah
Shaun Ryder era dato per finito dopo lo scioglimento degli Happy Mondays. Torna con un disco che entra al numero 1 in Gran Bretagna: funk, gospel storto, rap bianco e un titolo che è una presa in giro di se stesso.

📅 07 agosto 1995 – The Fall, The Twenty-Seven Points
Un doppio dal vivo registrato in ventisette concerti diversi e montato senza nessuna intenzione di sembrare gradevole. Mark E. Smith al suo più intransigente.

📅 07 agosto 2001 – Neurosis, A Sun That Never Sets
Il disco in cui i Neurosis smettono di urlare per tutto il tempo e scoprono il silenzio. Da qui in avanti esiste una cosa che si chiamerà post-metal, e ci passeranno dentro Isis, Cult of Luna e mezza Europa.

📅 07 agosto 2007 – Drowning Pool, Full Circle · Fuel, Angels & Devils · Okkervil River, The Stage Names
Tre facce dello stesso martedì americano: il nu-metal texano, il post-grunge da radio e l'indie letterario di Will Sheff.

📅 07 agosto 2015 – Chelsea Wolfe, Abyss · Fear Factory, Genexus · Frank Turner, Positive Songs for Negative People · Mac DeMarco, Another One · Cattle Decapitation, The Anthropocene Extinction
Un venerdì di uscite molto affollato: il doom gotico della Wolfe registrato con John Congleton, il metal industriale dei Fear Factory, il folk-punk di Turner e la stanchezza luminosa di Mac DeMarco, tutti nello stesso giorno.

📅 07 agosto 2020 – Deep Purple, Whoosh!
Ventunesimo album in studio, rinviato di due mesi per la pandemia, prodotto da Bob Ezrin. Arriva al numero 4 in Gran Bretagna: il piazzamento più alto in quarantasei anni. Sarà l'ultimo disco di inediti con Steve Morse alla chitarra.

📅 07 agosto 2020 – Glass Animals, Dreamland · Avatar, Hunter Gatherer · Onslaught, Generation Antichrist
Lo stesso venerdì di lockdown: il disco che porterà i Glass Animals a Heat Waves, il metal teatrale degli svedesi Avatar e il ritorno dei thrasher di Bristol.


🎵 SINGOLI

📅 07 agosto 1964 – The Yardbirds, I Wish You Would (uscita USA)
Il primo singolo degli Yardbirds a uscire in America, una cover del bluesman di Chicago Billy Boy Arnold. Alla chitarra c'è un ragazzo di diciannove anni che si chiama Eric Clapton.

📅 07 agosto 1964 – Herman's Hermits, I'm Into Something Good
Scritta da Gerry Goffin e Carole King, prodotta da Mickie Most: sarà l'unico numero 1 britannico della band di Manchester.

📅 07 agosto 1965 – The Turtles, It Ain't Me Babe
Il singolo di debutto: una cover di Bob Dylan che arriva all'ottavo posto in America. I Turtles erano una band di surf music che aveva appena cambiato pelle e nome.

📅 07 agosto 1976 – The Who, Dreaming from the Waist
Estratto da The Who by Numbers, il disco più cupo e privato di Pete Townshend. ⚠️ Alcune fonti indicano invece Slip Kid come il singolo di quella data: la discografia ufficiale non è univoca.

📅 07 agosto 1979 – The Kinks, A Gallon of Gas (uscita USA)
Un blues lentissimo sulla crisi petrolifera, con Ray Davies che canta di non riuscire a trovare un gallone di benzina nemmeno a pagarlo oro. Nel 1979 non era una metafora.

📅 07 agosto 1981 – Simple Minds, Love Song
Da Sons and Fascination, il momento in cui la band di Glasgow trova il proprio suono: basso in avanti, tastiere gelide, e Jim Kerr che canta come se stesse chiamando qualcuno da lontano.

📅 07 agosto 1989 – Queen, The Invisible Man · Elton John, Healing Hands · Fine Young Cannibals, Don't Look Back
Nel singolo dei Queen, Roger Taylor, John Deacon, Brian May e Freddie Mercury vengono chiamati per nome uno alla volta dentro la canzone — un gioco che non avevano mai fatto prima.

📅 07 agosto 1995 – The Offspring, Gotta Get Away · Rancid, Roots Radicals · The Charlatans, Just When You're Thinkin' Things Over
Lo stesso lunedì di agosto per il punk californiano di Smash, quello di Berkeley di ...And Out Come the Wolves e il britpop obliquo dei Charlatans.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

📅 1954 – Johnny Cash sposa Vivian Liberto. Alla chiesa di St. Ann a San Antonio, in Texas, dopo un fidanzamento portato avanti quasi tutto per lettera mentre lui era di stanza in Germania con l'aeronautica. Erano quasi mille lettere. Il matrimonio durerà diciannove anni.

📅 1955 – Bill Haley & His Comets all'Ed Sullivan Show. Suonano Rock Around the Clock in diretta nazionale: sono i primi rocker della storia a entrare in un varietà televisivo americano. Il brano era uscito l'anno prima ed era passato quasi inosservato, poi era finito nei titoli di testa del film Il seme della violenza e aveva fatto esplodere tutto. Quella sera il rock'n'roll entra in soggiorno, e non se ne va più.

📅 1957 – I Quarrymen debuttano al Cavern Club. Mathew Street, Liverpool, una cantina che fino a quel momento programma solo jazz. John Lennon ha sedici anni e la sua band suona skiffle, che è tollerato. Poi Lennon attacca Hound Dog e Blue Suede Shoes, e dal fondo della sala gli arriva un biglietto scritto dal proprietario: basta con la roba da rock'n'roll. Paul McCartney non c'è — è via con i boy scout — e in ogni caso lo aveva incontrato solo un mese prima. ⚠️ La data è quella tradizionalmente accettata dalle cronologie beatlesiane; il banjoista Rod Davis l'ha messa in dubbio nel 2011 sostenendo di essere in Francia in quei giorni.

📅 1957 – Buddy Holly & The Crickets all'Howard Theater. Comincia a Washington il primo tour importante della band, davanti a un pubblico quasi interamente afroamericano che si aspettava un gruppo nero: That'll Be the Day era in classifica R&B. Rimasero, e alla fine della settimana i Crickets erano l'attrazione del cartellone.

📅 1963 – Please Please Me è ancora numero 1 in Gran Bretagna. Il primo album dei Beatles resterà in cima alla classifica britannica per trenta settimane consecutive, un record che verrà battuto soltanto dal loro secondo disco.

📅 1963 – Esce Beach Party. Il film che lancia il filone dei beach movie porta al grande pubblico americano la chitarra tremolante di Dick Dale, il re del surf rock, che compare nel cast insieme ai suoi Del-Tones.

📅 1964 – Rolling Stones, Yardbirds e Manfred Mann al Richmond Jazz Festival. La quarta edizione del festival che si teneva nel campo da cricket dell'Athletic Ground, e che di lì a poco cambierà nome e città diventando il Festival dell'Isola di Wight.

📅 1965 – I'm Henry VIII, I Am scalza Satisfaction dal numero 1 americano. Un pezzo da music hall vittoriano cantato da Peter Noone degli Herman's Hermits toglie il primo posto al riff più importante degli anni Sessanta. La classifica, ogni tanto, ha un umorismo tutto suo.

📅 1965 – Wilson Pickett arriva al numero 1 R&B con In the Midnight Hour. Registrata a Memphis con Steve Cropper della Booker T. & the M.G.'s, che gli suggerì di ritardare il colpo del rullante: da quello slittamento nasce mezzo soul degli anni successivi.

📅 1970 – Si apre il Goose Lake International Music Festival. Leoni Township, Michigan: duecentomila persone in tre giorni, la Woodstock del Midwest. Sul palco Jethro Tull, i Faces con Rod Stewart, i Ten Years After, i Mountain, la James Gang, Bob Seger, gli MC5 e gli Stooges. Il palco era un disco rotante: mentre una band suonava, quella dopo montava sull'altra metà. Iggy Pop e i suoi suoneranno Fun House per intero — l'ultima esibizione della formazione originale con Dave Alexander al basso.

📅 1971 – I Bee Gees arrivano per la prima volta al numero 1 in America con How Can You Mend a Broken Heart, dove resteranno quattro settimane. Sei anni prima della febbre del sabato sera.

📅 1971 – Frank Zappa & The Mothers registrano alla UCLA. Il concerto alla Pauley Pavilion diventerà l'album Just Another Band from L.A., pubblicato nel marzo dell'anno dopo. È il concerto con la versione integrale di Billy the Mountain: venticinque minuti di operetta rock su una montagna che va in vacanza.

📅 1973 – Esce al cinema Jesus Christ Superstar. Il film di Norman Jewison tratto dall'opera rock di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, girato nel deserto israeliano con i figuranti che arrivavano in autobus.

📅 1974 – Peter Wolf sposa Faye Dunaway. Il cantante della J. Geils Band e l'attrice appena uscita da Chinatown: uno dei matrimoni più improbabili degli anni Settanta. Durerà cinque anni.

📅 1976 – Elton John e Kiki Dee al numero 1 in America con Don't Go Breaking My Heart, dove resteranno quattro settimane. È il primo numero 1 americano di Elton John come duetto, e il primo in assoluto per Kiki Dee.

📅 1980 – John Lennon e Yoko Ono entrano all'Hit Factory. Dopo cinque anni passati a fare il padre e a non registrare niente, Lennon torna in uno studio di New York. Le sessioni andranno avanti fino a ottobre e produrranno Double Fantasy, pubblicato il 17 novembre. Il 8 dicembre Lennon viene ucciso. Quel disco resta l'ultimo pubblicato mentre era in vita, e il 7 agosto 1980 è il giorno in cui si rimette a lavorare.

📅 1981 – Heavy Metal arriva nei cinema. Il film d'animazione per adulti tratto dalla rivista omonima, con una colonna sonora che è una fotografia del rock del 1981: Blue Öyster Cult, Black Sabbath, Cheap Trick, Devo, Journey, Sammy Hagar, Nazareth. Per un problema di diritti sui brani, il film sarà introvabile in home video per quindici anni — e proprio per questo diventerà un oggetto di culto passato di mano in mano su videocassette pirata.

📅 1982 – Mirage dei Fleetwood Mac arriva al numero 1 in America e ci resta cinque settimane: il primo album della band a tornare in cima dopo Rumours. E lo stesso giorno, in Gran Bretagna, Come On Eileen dei Dexys Midnight Runners arriva al numero 1: sarà il singolo più venduto dell'anno.

📅 1986 – Archiviata la causa contro Ozzy Osbourne per Suicide Solution. Un giudice della Superior Court di Los Angeles respinge la causa intentata dai genitori del diciannovenne John McCollum, che sostenevano che la canzone lo avesse spinto al suicidio. La motivazione fa giurisprudenza: i testi delle canzoni sono espressione artistica protetta e non possono essere letti come istruzioni. Osbourne aveva sempre spiegato che il pezzo parlava dell'alcolismo che aveva ucciso Bon Scott.

📅 1987 – Lindsey Buckingham lascia i Fleetwood Mac. Il giorno prima, a casa di Christine McVie, la riunione per organizzare il tour di Tango in the Night era degenerata in una lite furibonda con Stevie Nicks. Il 7 agosto Buckingham comunica che non parte. Verrà sostituito da due chitarristi insieme — Billy Burnette e Rick Vito — perché uno solo non bastava.

📅 1989 – Alice in Chains al Mural Amphitheatre di Seattle. Una delle prime esibizioni documentate della band, al Seattle Center: in scaletta ci sono già We Die Young e Bleed the Freak, più una cover di Suffragette City di Bowie. Mancava ancora più di un anno a Facelift.

📅 1991 – Axl Rose incriminato per la rivolta del Riverport. Quattro capi d'accusa per aggressione e uno per danneggiamento, dopo che il 2 luglio a Maryland Heights, nel Missouri, si era buttato dal palco addosso a uno spettatore che filmava e il concerto era finito in una devastazione da sessantamila dollari. Rose si consegnerà solo un anno dopo, all'aeroporto JFK.

📅 1993 – Black Sunday dei Cypress Hill debutta al numero 1 in America con 261.000 copie in una settimana, trainato da Insane in the Brain. Quell'estate erano l'unico gruppo ad avere due album contemporaneamente nella top 10 americana.

📅 1996 – Eliminator degli ZZ Top diventa disco di diamante. Dieci milioni di copie negli Stati Uniti per un disco del 1983 fatto con una Ford coupé rossa, tre barbe e un sintetizzatore nascosto sotto il blues del Texas.

📅 1997 – Garth Brooks a Central Park. Concerto gratuito davanti a una folla stimata attorno al milione di persone, trasmesso in diretta da HBO. Sul palco salgono Billy Joel e Don McLean.

📅 2004 – Live in Hyde Park dei Red Hot Chili Peppers è numero 1 in Gran Bretagna. Il primo album dal vivo della band, registrato nelle tre serate londinesi del giugno precedente davanti a duecentocinquantamila persone in totale.

📅 2005 – Marc Cohn sopravvive a un colpo di pistola. A Denver, dopo un concerto con Suzanne Vega, il furgone del tour viene assalito durante un tentativo di rapina. Un proiettile colpisce Cohn alla tempia. Esce dall'ospedale il giorno dopo. L'autore di Walking in Memphis tornerà sul palco nel giro di poche settimane.

📅 2007 – Pete Doherty arrestato a Londra est con una pipa da crack in tasca. Lo stesso giorno, all'aeroporto di Los Angeles, a Lily Allen viene revocato il visto di lavoro. E a New York, Ron Isley comincia a scontare trentasette mesi per evasione fiscale.

📅 2008 – The Police chiudono al Madison Square Garden. Ultima data del tour di reunion cominciato quindici mesi prima: 151 concerti e oltre trecento milioni di dollari d'incasso, all'epoca il terzo tour più remunerativo della storia. Sting, Andy Summers e Stewart Copeland non hanno più suonato insieme da allora.

📅 2011 – Big Boi degli OutKast arrestato a Miami. Fermato allo sbarco da una crociera per possesso di sostanze.

📅 2017 – Nasce il Lemmysuchus. Sullo Zoological Journal of the Linnean Society esce lo studio che riclassifica un fossile conservato al Natural History Museum di Londra: un coccodrillo marino di sei metri vissuto centosessanta milioni di anni fa nell'attuale Peterborough. I paleontologi lo battezzano Lemmysuchus obtusidens, il coccodrillo di Lemmy, «perché aveva il muso più duro del Giurassico». Uno degli autori era un fan dei Motörhead.


🕯️ COMMEMORAZIONI

📅 07 agosto 1978 – Eddie Calvert. Trombettista inglese, il primo strumentista britannico ad arrivare al numero 1 in patria con Oh Mein Papa nel 1954. Suonava nelle sale da ballo che il rock'n'roll avrebbe svuotato di lì a poco. Muore a 56 anni in Sudafrica.

📅 07 agosto 1984 – Harmonica Frank Floyd. Uno dei primissimi artisti messi sotto contratto da Sam Phillips alla Sun Records, prima di Elvis. Suonava l'armonica tenendola con la bocca da un lato mentre cantava dall'altro. Greil Marcus gli ha dedicato un capitolo intero di Mystery Train, sostenendo che in lui il confine fra musica bianca e nera semplicemente non esisteva. Muore a 75 anni.

📅 07 agosto 1984 – Esther Phillips. Aveva cominciato a quattordici anni come Little Esther, la ragazzina prodigio del rhythm and blues, e a cinquant'anni era ancora capace di prendere Home Is Where the Hatred Is di Gil Scott-Heron e cantarla come se l'avesse scritta lei. Muore a 48 anni per insufficienza epatica e renale.

📅 07 agosto 1993 – Roy Budd. Pianista jazz prodigio e compositore: sua è la colonna sonora di Get Carter, quel tema ossessivo di clavicembalo elettrico e percussioni che ha influenzato mezza musica da film britannica e che i Portishead e i Fatboy Slim hanno saccheggiato senza pudore. Muore a 46 anni, poche settimane prima di far eseguire la partitura che aveva scritto per il Fantasma dell'Opera muto del 1925.

📅 07 agosto 2009 – Mike Seeger. Fratellastro di Pete Seeger, musicologo e polistrumentista, fondatore dei New Lost City Ramblers. Ha passato la vita a registrare musicisti di montagna prima che sparissero: senza il suo lavoro, mezzo repertorio del folk revival americano — quello da cui è uscito Bob Dylan — non sarebbe mai arrivato in città. Muore a 75 anni.

📅 07 agosto 2011 – Marshall Grant. Contrabbassista dei Tennessee Two, la band che stava dietro a Johnny Cash fin dai giorni della Sun Records. Erano in tre, non sapevano quasi suonare, e proprio per questo inventarono il boom-chicka-boom: quel ritmo di treno che è diventato il marchio di fabbrica di Cash. Grant gli fece anche da manager e, per anni, da fratello maggiore. Muore a 83 anni per un aneurisma.

📅 07 agosto 2011 – Joe Yamanaka. Voce dei Flower Travellin' Band, il gruppo giapponese che nel 1971 pubblicò Satori: hard rock psichedelico costruito su scale orientali, un disco che in Occidente nessuno conosceva e che oggi metà dello stoner e del doom cita come antenato. Muore a 64 anni.

📅 07 agosto 2014 – Henry Stone. Fondatore della TK Records di Miami, l'uomo che pubblicò Rock Your Baby di George McCrae e lanciò KC and the Sunshine Band. Aveva cominciato negli anni Cinquanta vendendo dischi dal bagagliaio dell'auto nel Sud segregato. Muore a 93 anni.

📅 07 agosto 2019 – David Berman. Poeta prima ancora che musicista, fondatore dei Silver Jews con Stephen Malkmus dei Pavement. Aveva sciolto la band nel 2009 e passato dieci anni in silenzio, poi era tornato pochi mesi prima con un disco nuovo e un nome nuovo, Purple Mountains, scritto con un'onestà che faceva quasi male. Muore a 52 anni, alla vigilia del tour. Nessuno ha mai scritto versi come i suoi dentro una canzone rock.

📅 07 agosto 2020 – Mark Wirtz. Produttore francese che negli anni Sessanta lavorò ad Abbey Road e concepì A Teenage Opera, un'opera pop mai completata di cui restano frammenti gloriosi — su tutti Excerpt from a Teenage Opera cantata da Keith West, che arrivò al numero 2 in Gran Bretagna. Muore a 76 anni.

📅 07 agosto 2021 – Dennis "Dee Tee" Thomas. Sassofonista e co-fondatore dei Kool & The Gang, con cui aveva suonato dal 1964. Era anche il presentatore del gruppo, quello che parlava al pubblico fra un pezzo e l'altro. Celebration, Jungle Boogie, Ladies' Night: musica che ha fatto ballare cinquant'anni di feste e che Quentin Tarantino ha rimesso in circolo con Pulp Fiction. Muore nel sonno a 70 anni.

📅 07 agosto 2021 – Gary Lee Yoder. Chitarrista e cantautore della psichedelia di San Francisco: The Oxford Circle, i Kak, e infine i Blue Cheer, con cui incise Oh! Pleasant Hope. Muore a 75 anni.

📅 07 agosto 2023 – Erkin Koray. Il padre del rock anatolico. Negli anni Sessanta prende la chitarra elettrica e ci suona sopra le scale della musica popolare turca, arrivando a farsi costruire una chitarra a tastiera microtonale per suonare i quarti di tono. In Turchia è una divinità; fuori, un nome che i collezionisti si passano da vent'anni. Muore a 82 anni.

📅 07 agosto 2024 – Jack Russell. Voce e co-fondatore dei Great White, la band di Los Angeles di Once Bitten... e della cover di Rock Me dei Mott the Hoople. Aveva annunciato il ritiro dalle scene appena tre settimane prima, per una diagnosi di demenza a corpi di Lewy e atrofia multisistemica. Muore a 63 anni. Aveva passato gli ultimi vent'anni a fare i conti con l'incendio del The Station del 2003, in cui morirono cento persone durante un concerto della sua band.


🎧 Playlist consigliata — 7 Agosto

  • Iron Maiden – Aces High (Bruce Dickinson)
  • Bruce Dickinson – Tears of the Dragon
  • Creedence Clearwater Revival – Green River
  • Jon Bon Jovi – Blaze of Glory
  • Extreme – Get the Funk Out
  • Great White – Rock Me (Jack Russell)
  • UFO – Doctor Doctor (Pete Way)
  • Throwing Muses – Bright Yellow Gun (Kristin Hersh)
  • Helloween – Dr. Stein (Michael Weikath)
  • Purple Mountains – All My Happiness Is Gone (David Berman)
  • Erkin Koray – Estarabim
  • Snot – Deadfall (Lynn Strait)
  • Pink Floyd – Sorrow (Tim Renwick)
  • Deep Purple – Throw My Bones
  • The Pretenders – Message of Love
  • The Moody Blues – Question
  • Black Sabbath – Paranoid
  • Queen – The Invisible Man
  • Hanoi Rocks – Up Around the Bend
  • The Isley Brothers – That Lady
  • The Beatles – Twist and Shout (The Quarrymen)
  • John Lennon – Watching the Wheels
  • Bill Haley & His Comets – Rock Around the Clock
  • The Stooges – Loose (Goose Lake)
  • Alice in Chains – We Die Young
  • Fleetwood Mac – Big Love (Lindsey Buckingham)
  • Ozzy Osbourne – Suicide Solution
  • Motörhead – Overkill (Lemmysuchus)
  • Johnny Cash – Get Rhythm (Marshall Grant)
  • Kool & The Gang – Jungle Boogie (Dennis Thomas)
  • Skid Row – Ghost (Johnny Solinger)
  • The Everly Brothers – Bye Bye Love (Felice Bryant)
  • The Yardbirds – I Wish You Would
  • The Kinks – A Gallon of Gas
  • Simple Minds – Love Song
  • Rancid – Roots Radicals
  • Black Grape – Reverend Black Grape
  • Soda Stereo – De Música Ligera
  • Chelsea Wolfe – Iron Moon

A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🤘

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