Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 05 Agosto

Rock "Accadde Oggi" 05 Agosto

Accadde Oggi nel Rock 5 agosto

Mappa mentale degli eventi rock del 5 agosto

Il 5 agosto 1966 i Beatles fanno una cosa che nessuno si aspettava: pubblicano un disco che non sono in grado di suonare dal vivo. Revolver esce quel giorno in Inghilterra, insieme al singolo doppio lato A Eleanor Rigby / Yellow Submarine, ed è pieno di nastri girati al contrario, di voci passate attraverso un altoparlante Leslie, di loop montati a mano con le forbici. Ventiquattro giorni dopo, il 29 agosto, la band suonerà il suo ultimo concerto al Candlestick Park di San Francisco. Il 5 agosto è il giorno in cui i Beatles scelgono lo studio e lasciano il palco — e mezzo rock li segue.

Lo stesso giorno, con la stessa data di uscita, la Decca manda in negozio All or Nothing degli Small Faces: a settembre arriverà al numero uno inglese, proprio nelle settimane in cui il singolo dei Beatles occupa la vetta. Il 5 agosto è anche il giorno delle firme e degli inizi — i Def Leppard nel 1979, gli Aerosmith che si comprano un posto in scaletta al Max's Kansas City nel 1972, Sinéad O'Connor a diciotto anni nel 1985, Joan Jett e Sandy West che si incontrano nel 1975 — e il giorno di una serata bruttissima: il 5 agosto 1976, a Birmingham, Eric Clapton pronuncia dal palco le parole da cui nascerà Rock Against Racism.


🎉 COMPLEANNI

📅 05 agosto 1942 – Rick Huxley (The Dave Clark Five)
Il basso della band che nel 1964 osò contendere ai Beatles il primato in classifica e vinse, almeno per una settimana, con Glad All Over. I Dave Clark Five furono i secondi, dopo i Beatles, a sbarcare all'Ed Sullivan Show, e ci tornarono diciotto volte. Huxley è morto nel 2013 a settantun anni.

📅 05 agosto 1946 – Rick van der Linden (Ekseption, Trace)
Ottant'anni dalla nascita di un olandese che si mise in testa di suonare Bach con una band elettrica, e ci riuscì: con gli Ekseption portò Il quinto di Beethoven nelle classifiche europee e aprì la strada al prog di tastiera che poi avrebbe fatto la fortuna di Emerson. Poi fondò i Trace. Morto nel 2006.

📅 05 agosto 1947 – Rick Derringer
Il primo compleanno senza di lui: se n'è andato il 26 maggio 2025, a settantasette anni. A diciassette era la voce di Hang On Sloopy con i McCoys, poi passò dagli Winter — Johnny e Edgar — e nel 1973 si scrisse addosso Rock and Roll, Hoochie Koo. Da produttore firmò perfino i dischi comici di "Weird Al" Yankovic.

📅 05 agosto 1947 – Willie Weeks
Uno di quei bassisti il cui nome non compare mai in copertina e la cui impronta si sente su mezzo secolo di dischi: George Harrison, David Bowie, Eric Clapton, i Rolling Stones, Rod Stewart, i Doobie Brothers. Il suo assolo su Everybody's Everything di Donny Hathaway dal vivo è uno di quelli che i bassisti studiano ancora.

📅 05 agosto 1947 – Greg Leskiw (The Guess Who)
Chitarra della band canadese nel periodo che va da Share the Land a Rockin': entrò dopo l'uscita di Randy Bachman e restò due anni, quelli in cui i Guess Who provarono a essere qualcosa di più di una macchina da singoli. Poi tornò a Winnipeg e non se ne andò più.

📅 05 agosto 1959 – Pat Smear
All'anagrafe Georg Ruthenberg. Cofondatore dei Germs, la band che nel 1977 portò l'hardcore a Los Angeles e si sciolse dopo un disco e la morte di Darby Crash. Nel 1993 Kurt Cobain lo chiamò come secondo chitarrista dei Nirvana dal vivo — è lui accanto a Cobain nell'Unplugged in New York. Poi Dave Grohl lo volle nei Foo Fighters dalla prima ora, e ci suona ancora.

📅 05 agosto 1959 – Pete Burns (Dead or Alive)
Nato lo stesso giorno dello stesso anno di Pat Smear, e agli antipodi: da un lato il punk di Los Angeles, dall'altro un ragazzo di Port Sunlight che avrebbe fatto della propria faccia un'opera in continua riscrittura. You Spin Me Round (Like a Record) nel 1985 arrivò al numero uno in Inghilterra. Morto nel 2016 per arresto cardiaco.

📅 05 agosto 1964 – Adam Yauch (MCA, Beastie Boys)
Il basso e la voce più roca dei tre. I Beastie Boys nascono come band hardcore punk e diventano il gruppo che insegna al rock e all'hip-hop a stare nella stessa stanza: Sabotage, con lui al basso, è ancora la prova migliore. Buddista praticante, organizzatore dei Tibetan Freedom Concert. Morto il 4 maggio 2012, a quarantasette anni.

📅 05 agosto 1966 – Jennifer Finch (L7)
Sessant'anni. Bassista e voce delle L7, la band di Los Angeles che nei primi anni Novanta stava al grunge come uno schiaffo sta a una carezza: Pretend We're Dead, Shove, e la fondazione di Rock for Choice insieme a Kim Gordon. Uscita nel 1996, rientrata nel 2014 per la reunion.

📅 05 agosto 1997 – Yungblud
Dominic Richard Harrison, da Doncaster. È il caso più interessante della generazione che ha ripreso in mano le chitarre dopo il predominio della trap: pop-punk, emo, eyeliner e stadi pieni di ventenni che il rock non l'avevano vissuto la prima volta. Nel 2025 ha organizzato il Bludfest, festival tutto suo a prezzi calmierati.


📀 PUBBLICAZIONI

📅 05 agosto 1966 – The Beatles, Revolver
Sessant'anni. Il disco in cui i Beatles smettono di scrivere canzoni e cominciano a costruire suoni: il basso di McCartney registrato con un altoparlante usato come microfono, la voce di Lennon su Tomorrow Never Knows passata dentro un Leslie, cinque loop di nastro tenuti in tensione a mano da cinque persone diverse. Negli Stati Uniti arriverà l'8 agosto e con undici tracce invece di quattordici: la Capitol aveva già saccheggiato tre pezzi per un altro album. Fu l'ultima volta che le fecero.

📅 05 agosto 1966 – The Beatles, Eleanor Rigby / Yellow Submarine
Lo stesso giorno di Revolver, un singolo con due lati A e nessuna chitarra su nessuno dei due. Da un lato un doppio quartetto d'archi e una storia di solitudine che finisce in un cimitero; dall'altro una filastrocca per bambini cantata da Ringo con i rumori fatti in studio con catene e secchi d'acqua. Il padre della canzone si chiamava McCartney nella prima stesura: Paul lo cambiò in McKenzie per non parlare di suo padre.

📅 05 agosto 1966 – Small Faces, All or Nothing
Sessant'anni, e la stessa data del singolo dei Beatles. Steve Marriott lo scrisse pensando alla fine della sua storia con Sue Oliver, e lo cantò come se stesse litigando: è il momento in cui la sua voce da mod di Londra est diventa una delle più nere d'Inghilterra. Il 15 settembre arriva al numero uno, dove resta una settimana sola.

📅 05 agosto 1969 – The Stooges, The Stooges
Registrato in pochi giorni a New York, prodotto da John Cale dei Velvet Underground, e all'epoca un fiasco: numero 106 in America. Dentro c'è I Wanna Be Your Dog, tre accordi, un campanello che suona ossessivamente e un ragazzo di Ann Arbor che si firmava ancora Iggy Stooge. Il punk lo inventeranno sette anni dopo, ma era già tutto qui.

📅 05 agosto 1980 – Pat Benatar, Crimes of Passion
Il disco che rese Pat Benatar la prima donna a comandare una band hard rock senza chiedere il permesso a nessuno: Hit Me with Your Best Shot, Treat Me Right, e una lettura di Hell Is for Children che nel 1980 nessuno osava mettere su disco. Arrivò al numero due in America e ci restò cinque settimane, bloccato da Double Fantasy di Lennon e Ono. Il video di You Better Run fu il secondo mai trasmesso da MTV.

📅 05 agosto 1983 – Elvis Costello & The Attractions, Punch the Clock
Costello prova la strada del pop grande e luminoso: una sezione di fiati, due coriste, la produzione di Clive Langer e Alan Winstanley — quelli dei Madness. Ne esce Everyday I Write the Book, il suo primo vero successo americano, ma anche Shipbuilding, la canzone più feroce mai scritta sulle Falkland, con l'assolo di tromba di Chet Baker.

📅 05 agosto 1983 – Spandau Ballet, Gold
Quarto singolo estratto da True, e forse il pezzo più usato dalla televisione italiana per illustrare qualunque cosa luccichi. Gary Kemp lo scrisse con in testa i titoli di testa di un film di James Bond che non esisteva. Numero due in Inghilterra; negli Stati Uniti uscirà solo il 1° novembre.

📅 05 agosto 1985 – Kate Bush, Running Up That Hill
Il primo singolo da Hounds of Love, e una canzone che parla di due amanti che chiedono a Dio di scambiarsi i corpi per capirsi. Il titolo vero era A Deal with God: la EMI la costrinse a cambiarlo, temendo la censura radiofonica. Nel 1985 si fermò al numero tre inglese. Arrivò al numero uno nel 2022, trentasette anni dopo, grazie a una serie televisiva — record assoluto.

📅 05 agosto 1985 – The Pogues, Rum Sodomy & the Lash
Il titolo è la frase con cui Churchill avrebbe liquidato le tradizioni della Royal Navy. Il disco è folk irlandese suonato come se fosse punk, e lo produce Elvis Costello — che due anni prima, esattamente lo stesso giorno, aveva pubblicato Punch the Clock. Dentro c'è A Pair of Brown Eyes e la versione di And the Band Played Waltzing Matilda che Shane MacGowan canta come un ubriaco che dice la verità.

📅 05 agosto 1997 – Faith No More, Last Cup of Sorrow
Secondo singolo da Album of the Year, l'ultimo disco prima dello scioglimento del 1998. Il videoclip rifà scena per scena La fiamma del peccato di Billy Wilder, con Jennifer Jason Leigh nel ruolo di Barbara Stanwyck e Mike Patton in quello dell'assicuratore che si mette nei guai.

📅 05 agosto 2016 – Elvis Presley, Way Down in the Jungle Room
Dieci anni fa la RCA raccoglie le sedute del 1976 registrate nella sala della giungla di Graceland, con i tecnici arrivati a Memphis perché Elvis non voleva più mettere piede in uno studio. È l'ultima musica che ha inciso: Moody Blue, Hurt, la voce sfatta e ancora enorme.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

📅 05 agosto 1957 – American Bandstand va in rete nazionale
La ABC prende un programma di Filadelfia condotto da un ventisettenne di nome Dick Clark e lo manda in tutta l'America. Il primo disco della prima puntata nazionale è That'll Be the Day di Buddy Holly. Per i trent'anni successivi il passaggio da quello studio è il modo più rapido per far conoscere una canzone negli Stati Uniti.

📅 05 agosto 1959 – The Isley Brothers registrano Shout
Agli studi RCA di New York, in una sola seduta e con un coro gospel improvvisato in sala. Nasce quasi per caso: dal vivo i fratelli allungavano Lonely Teardrops con un finale in cui urlavano al pubblico, e un dirigente della RCA disse loro di farne un pezzo. Sessantasette anni dopo la si sente ancora in ogni matrimonio del pianeta.

📅 05 agosto 1964 – The Beach Boys registrano When I Grow Up (To Be a Man)
Agli United Western di Hollywood. Brian Wilson ha ventidue anni e scrive una canzone che elenca le età di una vita chiedendosi cosa resterà di lui: il clavicembalo, il conteggio degli anni sullo sfondo, la sensazione che qualcosa nel gruppo stia cambiando. Quattro mesi dopo avrà il primo crollo nervoso e smetterà di andare in tour.

📅 05 agosto 1965 – L'incidente sul set di Jan & Dean
Sul set di Easy Come, Easy Go, il film che la Paramount stava girando con il duo di Surf City, un vagone ferroviario deraglia: Jan Berry si frattura una gamba e ci sono diciassette feriti. Il film viene cancellato e non uscirà mai. Sette mesi dopo Berry si schianterà in auto a Los Angeles, e quella volta non se ne riprenderà.

📅 05 agosto 1972 – The London Rock and Roll Show a Wembley
Il primo grande concerto rock mai tenuto nello stadio di Wembley. In cartellone Chuck Berry, che chiude, Little Richard, Bo Diddley, Jerry Lee Lewis e Bill Haley con i suoi Comets: un revival del rock'n'roll delle origini davanti a una platea di teddy boy. Sullo stesso palco esordiscono dal vivo i Wizzard di Roy Wood, e gli MC5 vengono accolti male. Mick Jagger sta in platea.

📅 05 agosto 1972 – Aerosmith al Max's Kansas City
La band paga di tasca propria per infilarsi in una scaletta in cui non era prevista, al Max's Kansas City di New York, perché sa che in sala ci sarà Clive Davis della Columbia. Funziona: entro la fine dell'anno gli Aerosmith hanno un contratto — centoventicinquemila dollari, secondo le cifre riportate — e un disco d'esordio da registrare.

📅 05 agosto 1973 – Fripp & Eno finiscono (No Pussyfooting)
Due registratori Revox collegati fra loro, il nastro che passa dal primo al secondo e torna indietro, la chitarra di Robert Fripp che si accumula su se stessa. Il sistema si chiamerà Frippertronics e da lì passeranno l'ambient, i tappeti sonori di Eno e tutta l'idea di loop che oggi sta in qualunque pedale.

📅 05 agosto 1975 – Nascono le Runaways
Joan Jett e Sandy West si conoscono a Los Angeles grazie al produttore Kim Fowley, suonano insieme in casa di West e gli mandano il nastro la sera stessa. È il nucleo delle Runaways, la prima band hard rock interamente femminile a firmare per una major. La formazione a cinque, con Lita Ford e Cherie Currie, si completerà solo fra dicembre e gennaio.

📅 05 agosto 1976 – Eric Clapton a Birmingham, e la nascita di Rock Against Racism
Cinquant'anni. Sul palco del Birmingham Odeon, visibilmente ubriaco, Clapton si mette a sostenere Enoch Powell e a dire al pubblico di rimandare gli immigrati a casa. Nelle settimane successive il fotografo Red Saunders e altri scrivono alla stampa musicale una lettera aperta rimasta famosa: «Metà della tua musica è nera. Sei il più grande colonialista del rock». Da quella lettera nasce Rock Against Racism, che porterà in piazza Clash, Steel Pulse e Tom Robinson.

📅 05 agosto 1977 – Mont de Marsan, il festival punk nell'arena dei tori
Seconda edizione del festival francese, dentro una plaza de toros delle Landes: sullo stesso palco The Clash, The Damned, The Jam, e un gruppo di esordienti che si chiamava The Police. Fu uno dei primi appuntamenti in cui il punk inglese si mostrò all'Europa continentale tutto insieme.

📅 05 agosto 1978 – The Rolling Stones, Miss You al numero uno
Il loro ottavo numero uno americano, e l'unico costruito su un giro di basso da discoteca: Bill Wyman e Charlie Watts che si mettono a suonare quattro quarti in cassa mentre Jagger fa il verso a Nile Rodgers. Nel 1978 mezzo mondo rock giurava che gli Stones si fossero venduti. La canzone è ancora lì.

📅 05 agosto 1979 – I Def Leppard firmano il primo contratto
Cinque ragazzi di Sheffield firmano con la Phonogram, etichetta Vertigo, in casa dei genitori di Rick Allen a Dronfield. Allen ha quindici anni ed è minorenne: firma anche suo padre Geoff. La sera prima erano tutti a Knebworth a vedere i Led Zeppelin. Joe Elliott lo racconta così: siamo andati a vedere gli Zeppelin e la mattina dopo avevamo un contratto.

📅 05 agosto 1983 – David Crosby condannato
Un tribunale del Texas lo condanna a cinque anni per possesso di cocaina e di un'arma da fuoco, trovate nel camerino di un club di Dallas. Crosby passerà cinque mesi in un penitenziario texano nel 1986, e dirà sempre che è stata l'unica cosa che gli ha salvato la vita.

📅 05 agosto 1984 – Springsteen apre le dieci serate dei Meadowlands
Al Brendan Byrne Arena di East Rutherford, New Jersey, comincia la residenza in casa del Born in the U.S.A. Tour: dieci date fra il 5 e il 20 agosto, oltre duecentodiecimila biglietti venduti. È il tour che trasforma Springsteen da eroe di culto in fenomeno mondiale, e sia la prima sera sia l'ultima finiranno nel cofanetto Live/1975-85.

📅 05 agosto 1985 – Sinéad O'Connor firma il primo contratto
Ha diciotto anni, canta a Dublino con gli Ton Ton Macoute e la Ensign Records se ne accorge. Tre anni dopo uscirà The Lion and the Cobra, con la testa rasata e una voce che nessuno aveva ancora sentito. Se n'è andata nel luglio 2023.

📅 05 agosto 2009 – Steven Tyler cade dal palco
Allo Sturgis Motorcycle Rally, in South Dakota, Tyler perde l'equilibrio e finisce giù dalla passerella: spalla lussata, collo e testa contusi, punti di sutura. Gli Aerosmith cancellano il resto del tour, e da quel momento le tensioni interne diventano pubbliche — Joe Perry arriverà ad annunciare sul suo blog che la band cerca un nuovo cantante.

📅 05 agosto 2013 – The Turtles fanno causa a SiriusXM
Howard Kaylan e Mark Volman citano l'emittente satellitare per cento milioni di dollari: SiriusXM trasmetteva registrazioni incise prima del 1972, che negli Stati Uniti non erano coperte dal diritto d'autore federale, senza pagare nulla agli artisti. Nel 2016 la causa si chiuderà con un accordo, e la legge americana verrà riscritta nel 2018.

📅 05 agosto 2015 – Nascono i Dead & Company
Bob Weir, Mickey Hart e Bill Kreutzmann annunciano una nuova band con John Mayer alla chitarra, Oteil Burbridge al basso e Jeff Chimenti alle tastiere. Vent'anni dopo la morte di Jerry Garcia, l'idea di mettere al suo posto un chitarrista pop di quarant'anni sembrava un'eresia: durerà dieci anni e riempirà gli stadi.

📅 05 agosto 2016 – Viola Beach al numero uno, sei mesi dopo
Dieci anni fa l'album omonimo dei Viola Beach arriva al primo posto della classifica inglese. La band — Kris Leonard, River Reeves, Tomas Lowe, Jack Dakin — e il manager Craig Tarry erano morti il 13 febbraio precedente, tutti e cinque, in un incidente d'auto in Svezia durante il loro primo concerto all'estero. Il disco lo hanno messo insieme le famiglie con le registrazioni che c'erano.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

📅 05 agosto 1968 – Luther Perkins
La chitarra di Johnny Cash, e l'inventore del boom-chicka-boom: suonava poche note, tutte basse, tutte smorzate con il palmo, e da quel modo minimo di stare dietro alla voce nasce il suono dei Tennessee Two. Si addormentò in poltrona con una sigaretta accesa nella sua casa di Hendersonville; morì due giorni dopo per le ustioni, a quarant'anni. Cash disse di non essersi più ripreso.

📅 05 agosto 1992 – Jeff Porcaro
Il batterista dei Toto, e il più richiesto in assoluto negli studi di Los Angeles: sua la batteria di Rosanna, con quel mezzo tempo shuffle che i batteristi passano anni a copiare, e sua quella di Thriller, di Steely Dan, di Dire Straits. Morì a trentotto anni per un infarto, mentre sistemava il giardino di casa. Le cause non sono mai state chiarite del tutto: la famiglia e Steve Lukather hanno sempre contestato la versione del coroner.

📅 05 agosto 1993 – Randy Hobbs (The McCoys)
Il bassista di Hang On Sloopy, la stessa band in cui era cresciuto Rick Derringer — che il 5 agosto era nato. Dopo i McCoys suonò con Johnny e Edgar Winter per tutti gli anni Settanta. Fu trovato morto in una stanza d'albergo a Dayton, Ohio, a quarantacinque anni.

📅 05 agosto 2008 – Robert Hazard
Autore di Filadelfia che nel 1979 scrisse Girls Just Want to Have Fun in un pomeriggio, dal punto di vista di un ragazzo. Cyndi Lauper la prese, ne ribaltò il senso e ci costruì un inno femminista. Hazard non la incise mai su disco. Morì a cinquantanove anni per un tumore al pancreas.

📅 05 agosto 2013 – George Duke
Tastierista che passava da Frank Zappa a Miles Davis senza cambiare espressione: con Zappa suonò su Over-Nite Sensation e Apostrophe, e fu lui a portare dentro quella musica il funk e il senso dell'umorismo al pianoforte elettrico. Poi una carriera solista lunghissima e la produzione dei dischi di Anita Baker. Leucemia, sessantasette anni.

📅 05 agosto 2019 – Lizzie Grey
Chitarrista dei London, la band di Hollywood in cui suonava anche un ragazzo che si sarebbe fatto chiamare Nikki Sixx: fu lì che nacque Public Enemy #1, che Sixx si portò poi nei Mötley Crüe. Grey restò a fare il glam metal a Los Angeles per quarant'anni senza mai sfondare. Morto a sessant'anni.

📅 05 agosto 2022 – Judith Durham (The Seekers)
La voce dei Seekers, il primo gruppo australiano a vendere milioni di dischi fuori dall'Australia: I'll Never Find Another You, The Carnival Is Over. Una voce limpidissima, formata sul canto lirico, che nel 1968 lasciò la band all'apice per fare altro. Morta a settantanove anni per una malattia polmonare cronica.

📅 05 agosto 2024 – Maurice Williams
Aveva scritto Stay a quindici anni per convincere una ragazza a non tornare a casa: un minuto e trentasei secondi, il brano più corto che sia mai arrivato al numero uno in America. La cantarono poi i Four Seasons, Jackson Browne e Bruce Springsteen. Morto a ottantasei anni.


🎧 Playlist consigliata — 5 Agosto

The Beatles – Tomorrow Never Knows
The Beatles – Eleanor Rigby
The Stooges – I Wanna Be Your Dog
Toto – Rosanna (Jeff Porcaro)
Pat Benatar – Hit Me with Your Best Shot
The Rolling Stones – Miss You
Small Faces – All or Nothing
Beastie Boys – Sabotage (Adam Yauch)
Rick Derringer – Rock and Roll, Hoochie Koo
Kate Bush – Running Up That Hill
The Pogues – A Pair of Brown Eyes
L7 – Pretend We're Dead (Jennifer Finch)
Nirvana – The Man Who Sold the World (Pat Smear)
Elvis Costello – Shipbuilding
Johnny Cash – Folsom Prison Blues (Luther Perkins)
The Runaways – Cherry Bomb
Def Leppard – Wasted
Bruce Springsteen – No Surrender
The Clash – (White Man) In Hammersmith Palais
Frank Zappa – Montana (George Duke)
Dead or Alive – You Spin Me Round (Like a Record) (Pete Burns)
Viola Beach – Swings & Waterslides


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🤘

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