Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 04 Agosto
Condividi
Rock "Accadde Oggi" 04 Agosto


Il 4 agosto è il giorno in cui il rock ha imparato a distorcere. Nel 1964 esce You Really Got Me dei Kinks: due accordi, un riff, e un altoparlante che Dave Davies aveva massacrato con una lametta da barba perché il suono pulito non gli bastava più. Da lì in poi tutto quello che chiamiamo hard rock ha un debito con quella sera. E non è finita: il 4 agosto arrivano anche il disco d'esordio dei Pink Floyd, il primo singolo dei Roxy Music, il primo Rainbow di Ritchie Blackmore e il primo EP degli IDLES. Un giorno di debutti.
Poi c'è la coincidenza che fa male. Il 4 agosto 1975 Robert Plant esce di strada a Rodi e finisce in sedia a rotelle. Esattamente cinquant'anni dopo, il 4 agosto 2025, se ne va Terry Reid: il cantante a cui Jimmy Page aveva offerto il posto nei New Yardbirds e che rispose di no, facendo però due nomi — Robert Plant e John Bonham. Il 4 agosto lega l'uomo che disse no e l'uomo che disse sì.
🎉 COMPLEANNI
📅 04 agosto 1901 – Louis Armstrong
Centoventicinque anni dalla nascita a New Orleans. Non è rock, ma senza di lui il Novecento suonerebbe diverso: è l'uomo che ha inventato l'assolo come lo intendiamo, il momento in cui un musicista smette di accompagnare e prende la parola. Per tutta la vita raccontò di essere nato il 4 luglio 1900 — gli piaceva l'idea di essere coetaneo del secolo e figlio dell'Indipendenza. Il certificato di battesimo, ritrovato negli anni Ottanta, dice 4 agosto 1901.
📅 04 agosto 1940 – Larry Knechtel
Uno di quelli che non si vedono mai in copertina e che si sentono ovunque. Membro della Wrecking Crew, il gruppo di turnisti che suonò mezza Los Angeles degli anni Sessanta: basso per i Doors su The Doors, tastiere per i Byrds, e soprattutto il pianoforte di Bridge Over Troubled Water, che gli valse un Grammy. Poi entrò nei Bread. Se n'è andato nel 2009.
📅 04 agosto 1946 – Walter Powers
Bassista dei Velvet Underground nell'ultima stagione, quella di Doug Yule dopo l'uscita di Lou Reed: entrò alla fine del 1970 e restò un anno. Quest'anno avrebbe compiuto ottant'anni, ma non ce l'ha fatta: è morto il 27 maggio 2026, poco più di due mesi fa.
📅 04 agosto 1947 – Klaus Schulze
Uno dei padri dell'elettronica tedesca. Suonò la batteria nel primo album dei Tangerine Dream, Electronic Meditation, poi se ne andò dopo un solo disco per fondare gli Ash Ra Tempel e inventarsi una carriera solista lunga cinquant'anni e più di sessanta album. Attenzione a una leggenda che gira spesso: i Tangerine Dream non li ha fondati lui, li aveva messi in piedi Edgar Froese nel 1967. Schulze ci è passato dentro, e ne è uscito con un'idea di suono tutta sua. Morto nel 2022.
📅 04 agosto 1952 – Moya Brennan
La voce dei Clannad, la donna che ha portato il gaelico irlandese dentro la musica popolare: Theme from Harry's Game nel 1982 è tuttora l'unico brano cantato interamente in irlandese a essere entrato nella top ten britannica. Ha duettato con Bono, ha aperto la strada a sua sorella minore Enya.
📅 04 agosto 1953 – Vini Reilly
The Durutti Column: la prima band messa sotto contratto dalla Factory Records di Tony Wilson, prima ancora dei Joy Division. Chitarra pulita, delay, nessuna voce per interi album — un modo di suonare che non somigliava a nulla nella Manchester del 1978. Nel 1988 lo chiamò Morrissey a suonare su Viva Hate.
📅 04 agosto 1958 – Ian Broudie
Prima ragazzino nei Big in Japan insieme a Holly Johnson e Budgie, poi produttore delle cose migliori uscite da Liverpool — Echo & the Bunnymen, Wah!, i Fall — e infine autore dei Lightning Seeds. Nel 1996 scrive con Frank Skinner e David Baddiel Three Lions, che da trent'anni gli inglesi cantano a ogni torneo continuando puntualmente a non vincerlo.
📅 04 agosto 1959 – Robbin Crosby
Un metro e novantotto di chitarrista, lo chiamavano King. Con i Ratt firmò Round and Round e portò il glam metal della Sunset Strip in cima alle classifiche. Poi l'eroina, l'uscita dalla band, la diagnosi di HIV resa pubblica nel 2001. Se n'è andato il 6 giugno 2002, a quarantadue anni, per complicanze legate all'AIDS dopo un'overdose.
📅 04 agosto 1962 – Paul Reynolds
La chitarra degli A Flock of Seagulls: quel suono liquido, tutto chorus e delay, che apre I Ran (So Far Away) e che nel 1982 sembrava arrivare da un altro pianeta. Aveva vent'anni.
📅 04 agosto 1969 – Max Cavalera
Belo Horizonte, Brasile. Con il fratello Igor mette in piedi i Sepultura in un Paese che il metal non lo produceva e quasi non lo importava, e nel giro di dieci anni li porta da Bestial Devastation a Roots, il disco in cui il thrash incontra le percussioni degli Xavante. Uscito dalla band nel 1996 dopo la morte del figliastro Dana Wells, ha fondato i Soulfly e non si è più fermato.
📀 PUBBLICAZIONI
📅 04 agosto 1964 – The Kinks, You Really Got Me
Il riff che ha aperto una porta. Dave Davies aveva diciassette anni e un amplificatorino verde, un Elpico, il cui suono trovava insopportabilmente educato: prese una lametta, incise il cono dell'altoparlante, lo bucherellò con uno spillo e collegò quel rottame a un Vox AC30. Ne uscì una distorsione che nel 1964 nessuno aveva mai messo su disco. La Pye non voleva pubblicarlo, Ray Davies minacciò di lasciare l'etichetta, e alla terza incisione — pagata in parte dalla band — il pezzo arrivò al numero uno in Inghilterra. Van Halen, Metallica e mezzo hard rock mondiale nascono da qui.
📅 04 agosto 1967 – Pink Floyd, The Piper at the Gates of Dawn
Il debutto, e l'unico album interamente firmato da Syd Barrett. Registrato agli Abbey Road negli stessi mesi in cui i Beatles lavoravano a Sgt. Pepper — le due band si incrociarono negli studi. Il titolo viene da un capitolo del Vento tra i salici, e dentro c'è tutto quello che i Pink Floyd sarebbero diventati: la filastrocca e l'abisso, Bike e Interstellar Overdrive. Un anno dopo Barrett era già fuori dal gruppo.
📅 04 agosto 1972 – Roxy Music, Virginia Plain
Il singolo di debutto, e una dichiarazione di guerra al buon gusto: due minuti e mezzo che finiscono senza ritornello, con Bryan Ferry che canta il titolo solo nell'ultimo verso e Brian Eno che tortura un sintetizzatore VCS3 da dietro le quinte. Numero quattro in Inghilterra. Il glam smette di essere solo stivali e lustrini e diventa una faccenda intellettuale.
📅 04 agosto 1975 – Ritchie Blackmore's Rainbow
Uscita americana del disco con cui Blackmore, appena fuori dai Deep Purple, si porta dietro un'intera band presa in prestito — gli Elf di un cantante di ventidue anni che si chiamava Ronnie James Dio. Man on the Silver Mountain, Catch the Rainbow, Sixteenth Century Greensleeves: il momento in cui l'hard rock scopre le spade e i castelli, e mezzo metal europeo prende appunti. In Inghilterra arriverà il 5 settembre.
📅 04 agosto 2009 – Muse, Uprising
Il singolo che apre The Resistance: un giro di synth che sembra rubato a un telefilm anni Ottanta, un testo sulla rivolta e un ritornello fatto apposta per gli stadi. Fu il primo brano dei Muse a raggiungere il numero uno della classifica rock americana, dove restò per settimane.
📅 04 agosto 2012 – IDLES, Welcome
Quattro pezzi autoprodotti, diciassette minuti, uscita per una microetichetta di Bristol. Non è l'album di debutto — quello sarà Brutalism, cinque anni dopo — ma è il primo segnale della band che negli anni Venti avrebbe rimesso in circolo il post-punk. Nel 2012 non se ne accorse quasi nessuno.
📅 04 agosto 2023 – Depeche Mode, Sounds of the Universe: The 12" Singles
Sette dischi da dodici pollici in un cofanetto: la serie con cui la Sony sta rimettendo in vinile l'intera storia dei singoli della band. Roba da collezionisti puri, ma è il modo in cui un catalogo resta vivo.
📌 EVENTI E CURIOSITÀ
📅 04 agosto 1958 – Nasce la Billboard Hot 100
Fino a quel giorno le classifiche americane erano tre o quattro, divise fra vendite, passaggi radiofonici e jukebox, e non erano quasi mai d'accordo. Billboard le fonde in una sola e la chiama Hot 100: al primo posto della prima classifica della storia c'è Poor Little Fool di Ricky Nelson. Da allora quella lista è il metro con cui si misura il successo di una canzone in America.
📅 04 agosto 1962 – The Rolling Stones, la prima volta fuori Londra
Si chiamavano ancora The Rollin' Stones ed erano una band di tre settimane. Quella sera, secondo le cronologie dei collezionisti, suonarono alla William Morris Hall di South Oxhey, nell'Hertfordshire: il primo concerto fuori Londra. ⚠️ La data circola solo su cronologie amatoriali e non l'abbiamo trovata su una fonte alta: la riportiamo con riserva.
📅 04 agosto 1968 – Newport Pop Festival, seconda giornata
All'Orange County Fairgrounds di Costa Mesa passano in un giorno solo Grateful Dead, Jefferson Airplane, Quicksilver Messenger Service, Country Joe & the Fish, i Byrds e Eric Burdon con gli Animals. Oltre centomila persone: è il primo festival rock della storia a superare quella soglia. Woodstock è ancora lontano un anno.
📅 04 agosto 1975 – Robert Plant, l'incidente a Rodi
Vacanza in Grecia, un'auto a noleggio, una strada stretta. Plant si frattura caviglia e gomito, sua moglie Maureen riporta un trauma cranico grave. I Led Zeppelin cancellano il tour americano e si chiudono in studio: Presence verrà registrato con il cantante su una sedia a rotelle, ed è per questo che è il disco più teso e più cattivo della loro carriera. Achilles Last Stand parla di questo.
📅 04 agosto 1979 – Led Zeppelin a Knebworth
Il ritorno dopo due anni di silenzio, i primi concerti inglesi dal 1975, e — anche se allora non lo sapeva nessuno — gli ultimi in patria. La licenza era per centoventimila persone; il promoter Freddy Bannister ne dichiarò centoquattromila paganti, la band sosteneva fossero il doppio. La verità sta probabilmente nel mezzo, e la lite sui numeri finì in tribunale.
📅 04 agosto 1980 – Pink Floyd, The Wall a Earls Court
Prima delle sei serate londinesi, dal 4 al 9 agosto: il muro di cartone che cresce mattone dopo mattone davanti alla band fino a nasconderla del tutto, e poi crolla. Il tour era partito a febbraio a Los Angeles; per la complessità e il costo dello spettacolo, in tutto il mondo le date furono solo trentuno.
📅 04 agosto 1982 – Metallica al Whisky a Go Go
Una band di ragazzini con Dave Mustaine ancora alla chitarra solista, in cartellone al Whisky di West Hollywood insieme a Steeler e Sound Barrier. Quella sera suonano per la prima volta dal vivo No Remorse, che due anni dopo finirà su Ride the Lightning. (Il concerto di apertura per i Saxon, che spesso viene confuso con questo, era stato il 27 marzo dello stesso anno, sempre al Whisky.)
📅 04 agosto 1984 – Prince, Purple Rain al numero uno
L'album arriva in cima alla Billboard 200 e ci resta ventiquattro settimane consecutive, fino al 18 gennaio 1985. Da notare, perché è un equivoco frequente: al numero uno ci va il disco, non la canzone — il singolo Purple Rain si fermò al secondo posto della Hot 100, superato da Wake Me Up Before You Go-Go.
📅 04 agosto 1996 – Oasis a Loch Lomond
Trent'anni fa, due serate sold out al Balloch Castle Country Park in Scozia, ottantamila persone a sera, il Britpop al massimo della sua potenza. Ma durante l'allestimento del palco muore James Hunter, camionista di Hamilton, schiacciato contro il proprio mezzo da un carrello elevatore in retromarcia. La domenica sera Noel Gallagher dedicò a lui Live Forever: «Questa è per un ragazzo che è morto qui questo fine settimana cercando di mettere in piedi uno spettacolo per voi. Rispetto.»
📅 04 agosto 2026 – Glenn Hughes (Deep Purple)
A settantacinque anni non ancora compiuti annuncia il ritiro dalle esibizioni dal vivo: gli serve un'altra operazione a cuore aperto. La Voce del Rock, da Trapeze ai Deep Purple Mk III fino ai Black Country Communion, lascia il palco ma non la musica.
🕯️ COMMEMORAZIONI
📅 04 agosto 2005 – Little Milton
Chitarra e voce di Memphis, scoperto da Ike Turner e messo sotto contratto dalla Sun Records prima ancora di Elvis. We're Gonna Make It, del 1965, diventò un inno dei diritti civili quasi senza volerlo. Se n'è andato a settant'anni, dopo un ictus.
📅 04 agosto 2006 – John Locke
Vent'anni fa. Tastierista e cofondatore degli Spirit, la band di Los Angeles il cui Taurus sarebbe finito trent'anni dopo al centro della causa su Stairway to Heaven. Suo l'organo che tiene in piedi I Got a Line on You. Negli anni Ottanta passò dai Nazareth. Morto di linfoma a Ojai, in California, a sessantadue anni.
📅 04 agosto 2007 – Lee Hazlewood
Produttore, autore, baritono con la voce da fondo di pozzo. Inventò il suono di Duane Eddy e scrisse These Boots Are Made for Walkin' per Nancy Sinatra, spiegandole di cantarla «come una sedicenne che va a letto con i camionisti». I suoi duetti con lei restano una delle cose più strane e più belle degli anni Sessanta. Cancro ai reni, settantotto anni.
📅 04 agosto 2022 – Sam Gooden
Voce baritonale delle Impressions, il gruppo di Curtis Mayfield: People Get Ready, Keep On Pushing, il soul che diventa colonna sonora del movimento per i diritti civili. Ottantasette anni.
📅 04 agosto 2025 – Terry Reid
Un anno fa. Lo chiamavano Superlungs, e nel 1968 Jimmy Page gli offrì di cantare nei New Yardbirds. Reid disse di no — aveva già preso impegni per aprire i concerti degli Stones — ma fece due nomi: un ragazzo delle Midlands di nome Robert Plant e il suo batterista, John Bonham. L'anno dopo rifiutò anche Ritchie Blackmore per i Deep Purple. Passò il resto della vita a essere presentato come l'uomo che aveva detto no due volte, e a rispondere che non se n'era mai pentito. Cancro, settantacinque anni.
🎧 Playlist consigliata — 4 Agosto
The Kinks – You Really Got Me
Sepultura – Roots Bloody Roots (Max Cavalera)
Pink Floyd – Astronomy Domine
Terry Reid – Superlungs My Supergirl
Roxy Music – Virginia Plain
Led Zeppelin – Achilles Last Stand (Robert Plant)
Rainbow – Man on the Silver Mountain
Muse – Uprising
Ratt – Round and Round (Robbin Crosby)
Spirit – I Got a Line on You (John Locke)
Klaus Schulze – Bayreuth Return
The Lightning Seeds – Pure (Ian Broudie)
The Durutti Column – Sketch for Summer (Vini Reilly)
A Flock of Seagulls – I Ran (So Far Away) (Paul Reynolds)
Clannad – Theme from Harry's Game (Moya Brennan)
Nancy Sinatra – These Boots Are Made for Walkin' (Lee Hazlewood)
Louis Armstrong – What a Wonderful World
Oasis – Live Forever
A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🤘